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Emergenza abbandoni
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- Pubblicato Domenica, 03 Agosto 2008 11:20
- Scritto da Piccoli Amici
Emergenza abbandoni: stando alle statistiche del Ministero della Salute sull’abbandono dei cani, ogni 2 minuti viene abbandonato un cane. Un'altra prova dell'inciviltà di molti italiani.
Se durante l’anno i cani abbandonati sono complessivamente circa 100mila, giugno, luglio e agosto sono i mesi in cui il numero schizza fino a quota 60mila: 20.000mila, 650 al giorno. Numeri a cui vanno aggiunti i gatti, altri 35mila quattro zampe lasciati a sé stessi.
Per la Lav (la Lega Antivivisezione) un rimedio al fenomeno può venire dalla sterilizzazione: “In sei anni i discendenti di un gatto o un cane possono arrivare ad essere anche 70mila. La sterilizzazione può evitarlo. Dei 135mila cani e gatti abbandonati circa l’80% muore per incidenti, malattia o stenti, mentre 600mila cani vivono rinchiusi in gabbie o da randagi, insieme a oltre due milioni e mezzo di gatti”. “I nostri canili sono già al limite” dicono alla Lega Nazionale per la difesa del cane. “L’unico elemento positivo che abbiamo notato in questo ultimo anno è la diminuzione degli abbandoni in autostrada: sempre più spesso infatti gli animali vengono lasciati in prossimità di rifugi e canili. Forse gli italiani sono diventati più buoni”.
Di diverso avviso all’Enpa (Ente Protezione Animali): “Gli italiani si sono fatti più furbi, i cani non sono più abbandonati in autostrada perché sono luoghi troppo controllati, adesso il migliore amico dell’uomo è sempre più spesso lasciato in campagna o in strade isolate. Anche per questo è difficile parlare di numeri o statistiche”.
L’Ente protezione animali parla inoltre di una nuova tendenza: a rimanere a casa, abbandonati da ex padroni, non sono più solo cani e gatti, ma anche e soprattutto pesci rossi e da acquario, canarini e animali esotici. “L’impennata di vendite dei pesci rossi lascia pochi dubbi sulla sorte che tocca a questi animali a inizio estate e fa capire come questo tipo di animale sia avvertito come una sorta di usa e getta: all’inizio dell’estate si butta, in autunno si ricompra.
Per non parlare degli animali esotici: capita che ci si debba occupare di iguane o che al parco si vedano sgattaiolare le bisce di terra. Con buona pace dei genitori che vi portano i bambini”.
Agosto 2008

