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Botti pericolosi per gli animali

Il Consiglio invita a ridurre l’uso dei botti, limitandolo alla notte di San Silvestro: «Terrorizzano gli animali».
Il Consiglio comunale di San Pietro in Cariano mette il silenziatore ai botti delle feste. Per i patiti di bengala e mortaretti, con la santa barbara casalinga già stipata in attesa della battaglia finale, il prossimo sarà un capodanno sottotono.

Ma per il popolo a quattro zampe potrebbe invece rivelarsi decisamente più tranquillo. E’ stata infatti approvata, con i voti della maggioranza, la mozione del consigliere Gianluigi Bressan, veterinario dell’Ulss 22, per la moratoria sull’uso sconsiderato dei fuochi d’artificio in questo periodo dell’anno.

Una pratica rumorosa che, se manda in visibilio i ragazzi e gli attempati, per contro è devastante per l’udito e la psiche degli animali domestici. «Nel mio lavoro di veterinario», spiega Bressan, «da alcuni anni noto con preoccupazione che l’utilizzo di fuochi pirotecnici è aumentato e praticato non solo nei giorni di capodanno e San Silvestro, ma in buona parte nei giorni precedenti e successivi». Le preoccupazioni del consigliere derivano soprattutto dal fatto che è in aumento il numero di animali che subiscono gravi lesioni nel tentativo di trovare rifugio in casa. «Non tutti purtroppo sanno che l’udito degli animali è estremamente sensibile», sottolinea il veterinario, «e può succedere che per il fastidio e lo spavento riescano anche a fuggire, vagando terrorizzati per le strade, rischiando la vita e determinando un potenziale pericolo». Da un’indagine svolta nel canile di Verona, risulta che il numero di cani di proprietà ricoverati durante le feste di fine anno aumenta di anno in anno e che gli animali catturati si presentano spesso spaventati e feriti. «Il numero di interventi dei veterinari liberi professionisti in questo periodo dell’anno è sempre maggiore», assicura Bressan. «Ritengo che la mozione sia un atto di civiltà e di rispetto, con la speranza che serva di esempio anche per altre amministrazioni comunali».

L’invito alla popolazione è di «ridurre per quanto possibile i fuochi artificiali», conclude il consigliere, «sostituendoli eventualmente con giochi luminosi e utilizzandoli solo la notte di San Silvestro. E chi ha la santa barbara già ben fornita, potrà rimandare alla fine del prossimo anno l’utilizzo dei fuochi inesplosi».

9 dic 2008 L'Arena

Questa intelligente iniziativa dovrebbe essere estesa a tutti i comuni. Bisognerebbe anche pensare di ridurre l'utilizzo estivo dei fuochi d'artificio, che in molte località sono fatte in pieno centro (a Peschiera i fuochi vengono fatti nei canali che sono "abitati" dai cigni, anatre e da altri poveri volatili). Siamo certi che gli amministratori locali troveranno altri modi per mandare in fumo i soldi dei contribuenti.