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Bambina sfigurata da un pittbull

Bambina di 5 anni sfigurata da un pitbull: si ringrazia l'onorevole leghista Francesca Martini per la sua demenziale ordinanza per la quale un pittbull non è più pericoloso di un barboncino. La piccola stava giocando nel cortile dei vicini. Ha riportato lo scuoiamento parziale del capo e varie ferite

MILANO - La piccola stava giocando con il cane dei vicini ai quali era stata affidata. All'improvviso l'animale, un pitbull, senza motivo apparente l'ha azzannata alla testa e al viso, causandole profonde lesioni. I proprietari stessi non riuscivano a fargli lasciare la presa, mentre la piccola urlava terrorizzata. E' accaduto nel primo pomeriggio di mercoledì nel cortile di una casa di via Amatore Sciesa a Paderno Dugnano (Milano). La bambina, che si trovava temporaneamente affidata a una famiglia di vicini di casa, è stata salvata dall'intervento di Guido Frizzi, 45 anni, un muratore che lavorava in un cantiere vicino. Richiamato dalle urla della piccola, è accorso e ha colpito l'animale alla testa con il suo martello da lavoro, facendogli lasciare la presa. La bambina è stata ricoverata all'ospedale di Niguarda con ferite profonde alla testa, al volto e al collo. Le sue condizioni sono serie, ma non sarebbe in pericolo di vita. Del caso si è occupata in prima battuta la Polizia Locale di Paderno.

LE FERITE - Secondo quanto riferito dai medici la piccola, che quando è stata soccorsa era terrorizzata, ha riportato lo scuoiamento parziale del capo, varie ferite al viso e una lesione al naso, in parte esposto. I medici hanno programmato un intervento e al momento si riservano la prognosi soprattutto per il danno estetico, che verrà valutato in un secondo momento. L'intervento, che ha lo scopo di suturare le ferite, secondo le prime valutazioni potrebbe protrarsi per alcune ore.

LA LISTA DELLE RAZZE PERICOLOSE - Il presidente del Codacons Marco Maria Donzelli, commentando la notizia, ha affermato che si tratta di una nuova «dimostrazione del totale fallimento della nuova ordinanza del Sottosegretario alla Salute Francesca Martini», che ha «cancellato senza giustificazione alcuna la lista delle 17 razze ritenute potenzialmente pericolose, tra le quali appunto il pitbull». La nuova ordinanza è stata impugnata dal Codacons al Tar. L'associazione chiede non soltanto il ripristino della lista, ma anche l'obbligo del patentino per i proprietari di questi cani. Per i pitbull, il Codacons chiede misure aggiuntive, vietando per il futuro la libera vendita.

«COLPA DEI PROPRIETARI» - Punta il dito invece contro i proprietari del cane il sottosegretario alla Salute, Francesca Martini: «Sono vicina alla famiglia della piccola. Quanto accaduto è l'ennesimo grave episodio di aggressione che si verifica ancora una volta in ambiente domestico per irresponsabilità e incuria del proprietario e di cui lo stesso risponderà sul piano civile e penale. Purtroppo come spesso accade in questi casi le vittime sono i soggetti più deboli, come i bambini. I cani sono un elemento importante per la crescita dei nostri figli, ma la mediazione e la supervisione di adulti in grado di gestirli sono elementi indispensabili. La responsabilità del proprietario e del detentore di cani è infatti il fulcro dell'Ordinanza che ho emanato nel marzo scorso che prevede anche l'istituzione, da parte di Comuni e Asl, di percorsi formativi denominati patentino per gli stessi proprietari».

Corriere della sera 21/01/2010