Siti amici

Home Notizie Ultime Australia, l'esercito spara sui canguri
Australia, l'esercito spara sui canguri PDF Stampa E-mail
Canguro trafitto da un merdoso cacciatore Gli animalisti: «E' una strage, ne hanno già ammazzati 2 mila». La replica: sono troppi e fanno danni. Nei giorni scorsi autorità mobilitate per un canguro colpito con una balestra.
Da una parte li proteggono, dall’altra ne fanno strage. Australia, continente di contraddizioni e nessuna mezza misura, in perfetto stile Crocodile Dundee. A Melbourne, un canguro colpito da un bracconiere è stato salvato (aveva una freccia che gli trapassava il musetto), curato amorevolmente e in più gli sarà fatta «giustizia». E’ stata infatti emessa una taglia di 10 mila dollari per scoprire il o i colpevoli «di una simile atrocità».

PRIGIONIERI NELLA BASE - Ben diverso il discorso a Canberra, la capitale federale dove, all’interno del recinto di una base militare abbandonata, a 15 chilometri dal centro città, sono state rinchiuse 6 mila bestiole. I responsabili locali sostengono che «c’è una sovrappopolazione di canguri nell’area, è necessario abbatterne un certo numero». Gli animalisti la pensano in maniera esattamente opposta: «E’ una strage inutile e senza senso», gridano, promettendo battaglia. Tra l’altro, gli effetti e l’interazione dei canguri con l’ambiente in cui vivono sono il tema del documentario “Canguri ribelli”, in onda venerdì 15 maggio alle 22 su NatGeoWild (canale 405 di Sky).

CAUSA CIVILE - Lunedì, intanto, un gruppo di attivisti si è diretto in corteo verso la base di Majura con cartelli che chiedevano lo stop alle uccisioni. Alcuni dimostranti hanno cercato di liberare i canguri: senza successo. Hanno anche avviato una causa civile per impedire ai militari di abbattere gli animali.

ABBATTIMENTI INCOMINCIATI - Ma il tempo stringe. «I soldati hanno già cominciato a massacrare le povere bestiole – ha raccontato alla Bbc Nikki Sutterby, della Società australiana per i canguri e la liberazione degli animali -. In quattro giorni ne hanno ammazzati almeno 2 mila. E questo senza alcuna prova scientifica dell’utilità di una simile strage». Nikki ha spiegato come i canguri siano costretti a patire atrocemente e come gruppi famigliari, mamme e cuccioli siano separati gli uni dagli altri, mentre gli uomini provvedono a colpirli. Il ministero della Difesa australiano sostiene che i canguri, in sovrannumero, rovinano le praterie, mettendo in pericolo piante ed insetti rari. Inoltre, secondo i militari, gli animali sono uccisi in maniera «pietosa», senza sofferenze. Sarà. Non resta che sperare nei giudici. E nel loro buon senso.

Fonte: Corriere della Sera - Paolo Salom
 
COMMENTS (2)
altri abbattimenti
2 Giovedì 20 Agosto 2009 08:30
L'Australia è un continente devastato dal punto di vista dell'equilibrio faunistico. In passato ci sono state "invasioni" e conseguenti mattanze di: topi, conigli, canguri e ora pare che tocchi ai cammelli. Molte di queste specie non sono indigene ma importate e non hanno predatori naturali.
è una vergogna!
1 Mercoledì 19 Agosto 2009 10:45
Questa notizia mi addolora profondamente..sono stata in Australia e ho potuto vedere con i miei occhi questi bellissimi animali aggirarsi indisturbati nel loro habitat naturale.
Non avrei mai pensato che nel paese che orgogliosamente li ospita si perpetrasse un tale massacro. Vergognoso!

Aggiungi un commento

Il tuo nome:
Indirizzo email:
Titolo:
Commento:
  La frase di verifica. Solo lettere minuscole senza spazi.
Frase di verifica:

Siti amici

Votaci!