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Burmese
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- Pubblicato Mercoledì, 09 Luglio 2008 01:00
- Scritto da Piccoli Amici
Burmese: razza di gatti dal pelo corto, originariamente ottenuta incrociando un gatto marrone del Myanmar con un siamese e ufficialmente riconosciuta dal 1936. Il burmese può avere diverse colorazioni, che vanno dal marrone al beige, al blu (grigio-azzurro), al platino, al lilla e al tartaruga.
Gli occhi devono essere dorati e non verdi. Ha, inoltre, la testa arrotondata ed è di media taglia, muscoloso e sorprendentemente pesante per le sue misure. Il suo temperamento è calmo, adattabile e affettuoso.
Il burmese è un gatto a pelo corto, caratterizzato da occhi dorati, struttura muscolosa e testa arrotondata. Tutti i gatti di razza burmese discendono da una gatta dal pelo marrone importata nel 1930 negli Stati Uniti dalla Birmania (oggi Myanmar).
Una razza affine, il gatto di Bombay, fu creata nel 1958 incrociando un gatto burmese con un gatto americano a pelo corto e nero. Il gatto "bombay" assomiglia al burmese, ma ha il pelo nero e lucente e gli occhi tondi color rame. Un'altra razza affine, il tiffany, è una varietà a pelo lungo del burmese. Il pelo nero, corto e lucente del gatto di Bombay è uno dei caratteri distintivi di tale razza, ed è anche la ragione per cui questi gatti sono stati paragonati alle pantere nere. Il gatto di Bombay ha un carattere gentile e affettuoso, ama la compagnia ed è ideale come gatto da appartamento.

